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giovedì 12 aprile 2012

II^ DOMENICA DI PASQUA, IN ALBIS "Festa della Divina Misericordia"


Cercavo un immagine con Gesù e il Santo Padre,
 che rappresentasse  la  Festa della Divina Misericordia
festa istituita proprio dal beato Giovanni Paolo II°. 

Gesù-confido-in-te

 Oggi, seconda Domenica di Pasqua, la Chiesa celebra la Festa della Divina Misericordia che Gesù ci ha domandato di celebrare, promettendoci in questa occasione una particolare effusione della Sua misericordia. Festa istituita dal beato Giovanni Paolo II°. Festa che ci aiuta a volgere lo sguardo verso Gesù misericordioso, che mai ci fa mancare il Suo aiuto e la Sua protezione.
Gesù scelse Suor Faustina Kowalska e la fece diventare lo strumento attraverso il quale richiamare il Vangelo della Sua misericordia agli uomini moderni.
Qui potete leggere la sua biografia.
LA SUA MISSIONE Per svolgere la sua missione Suor Faustina ricevette da Gesù potentissimi strumenti:
  1. L’Immagine di Gesù MisericordiosoNel Febbraio del 1931 Gesù le apparve nell’abito bianco della sua Resurrezione con due raggi, uno chiaro e l’altro rosso, che ricordassero l’acqua e il sangue usciti dal suo fianco sulla croce, come simbolo del perdono e della grazia donati a noi con la Redenzione. « Chi venererà questo quadro non andrà perduto; lo difenderò nell’ora della morte», le aveva detto Gesù, aggiungendo: «Offro all’umanità un recipiente per attingere alla fonte della mia misericordia». In questa apparizione Gesù era raffigurato come apparve agli apostoli nel Cenacolo. Nel 1934 a Wilno, si mostrò nella medesima figura, ma sullo sfondo del cielo della sera e con i due raggi che progressivamente si allargavano dall’Istituto delle Suore allla città e al mondo intero.
  2. La festa di Gesù Misericordioso nella seconda Domenica di Pasqua. Promise per quell’occasione una particolare effusione della sua misericordia: «Aprirò tutti gli sbocchi della mia clemenza verso gli uomini. L’anima che in quel giorno avrà ricevuto i sacramenti della Riconciliazione e della Santa Comunione, otterà pien remissione delle colpe e dei cstighi».
  3. Un vasto movimento d’anime che comprenda: a) conventi di vita contemplativa dove si implora la misericordia divina per il mondo; b) conventi di vita attiva per diffondere nella Chiesa il culto alla misericordia e istruire religiosamente i piccoli; c) una raccolta di laici che assumano come compito l’esercizio della preghiera e delle opere di misericordia.
Sanata Suor Faustina non vide attuata quaggiù la sua missione, ma ne ebbe la chiara visione e, morendo, poté dire di se stessa: «La mia missione continuerà nell’altra vita. O anime dubbiose, solleverò per voi il sipario che nasconde il cielo, affinché non continuiate a offendere il cuore di Dio, diffidando della sua misericordia. Dio è amore e misericordia».
Le tre pomeridiane: ora della Misericordia. Una manifestazione del culto alla misericordia, che ci richiama la passione di Gesù come un evento di costante attualità, è il ricordo dell’ora della morte di Gesù, alle tre pomeridiane d’ogni giorno. Il Salvatoree vuole che quest’ora non ci lasci indifferenti: «Alle tre pomeridiane implora la misericordia specialmente per colore che vivono in peccato e, sia pure per breve tempo, rifletti sulla mia passione, incominciando da quell’abbandono in cui fui lasciato nell’ora della morte. È un’ora di misericordia senza fine, per il mondo intero. Non rifiuterò nulla all’anima che chiede nel nome della mia passione. Cerca a quell’ora di fare la Via Crucis, se i tuoi doveri non lo impediscono. Se non puoi, entra per un istante in cappella e venera il mio Cuore pieno di misericordia nell’Eucarestia. Se sei impedita anche di far questo, raccogliti almeno un attimo in preghiera sul luogo stesso dove tu ti trovi».
Ecco una brevissima preghiera di Faustina Kowalska, che possiamo reciare alle tre di ogni pomeriggio: «O Gesù, tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime. O sorgente di vita, incomprensibile misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi. O acqua e acqua, che scaturisci dal cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in te!».
La Coroncina della Divina Misericordia. Il 13 settembre 1935, Beata Suor faustina, vedendo un angelo sul punto d’eseguire un tremento castigo sull’umanità, fu ispirata a offrire al Padre, «il corpo e il sangue, l’anima e la divinità del suo dilettissimo Figlio in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo» . Va notato che la «divinità che qui si offre al Padre, è la nostra professione di fede nella divinità» del Redentore, in quell’evento, cioè, per cui «il Padre ha tanto amato il mondo da dare il proprio Figlio, l’Unigenito, affinché chi crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv. 3,16).  Mentre la suora ripeteva la preghiera, l’angelo era impotente a mettere in atto quel castigo. Il giorno dopo fu detto di usare le medesime parole sotto forma di una coroncina da recitare sui grani del rosario.
La Novena della Divina Misericordia.Gesù domanda, attraverso Suor Faustina, che la seconda Domenica di Pasqua (ottava di Pasqua, già «Domenica in Albis») sia dedicata alla sua misericordia con uan celebrazione pubblica e solenne. Inoltre le chiese di prepararsi a questa festa della sua misericordia con una Novena che incomincia il Venerdì Santo e si conclude alla vigilia della seconda Domenica di Pasqua. Nello spirito che deve animare il culto alla misericordia, questa Novena ha come intenzione «la conversione del mondo intero, affinché ogni anima conosca la misericordia del Signore e glorifichi l’infinità sua bontà». Non vi si parla delle nostre necessità particolari, ma è certo che occupandoci delel necessità di tutti, otterremo anche per noi personalmente la beneveolenza divina: «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» (Mt. 5,7).
Qui il testo della Novena.
Concludo suggerendovi questa pagina sul diario scritto da Santa Faustina (se volete legegrlo on- line andate qui).
Dio, che sei infinita misericordia, abbi pietà del mondo intero!

Novena alla Divina Misericordia

Gesù confido in te


i segni dei tempi

"Scrutando i segni dei tempi abbiamo visto che il nostro primo dovere in questo momento storico è annunciare il Vangelo di Cristo, poiché il Vangelo è vera fonte di libertà e di umanità". J. Ratzinger



II^ DOMENICA DI PASQUA, IN ALBIS





Seconda Domenica di Pasqua. Sotto lo sguardo della Divina Misericordia
Domenica della Divina Misericordia. Diario di suor Faustina Kowalska e altro materiale on-line


CONCORDANZE

Concordanze di Gv. 20, 19-31

CATECHISMO

Catechismo della Chiesa Cattolica sulla Resurrezione di Cristo


COMMENTI



RATZINGER - BENEDETTO XVI. San Tommaso
TOMMASO FEDERICI COMMENTO AL VANGELO DELLA II DOMENICA DI PASQUA ANNO A
S. Fausti. Commento esegetico al Vangelo della II domenica di Pasqua, Anno A
RATZINGER - BENEDETTO XVI. Domenica in Albis: Gesù è un Dio ferito dall’amore verso di noi

RATZINGER - BENEDETTO XVI. Domenica in Albis: la pace del Cielo

Il Papa al Regina Caeli: Cristo risorto ci dona la pace, frutto del suo amore
Omelie di Giovanni Paolo II, nelle Domeniche in Albis

Ravasi. Tommaso: l'incredulo che diventò credente
Madre Teresa di Calcutta. EDUCARCI ALLA FEDE
Card. Caffarra. Omelia su San Tommaso
Carlo Maria Martini, Partenza da Emmaus
Ignace de la Potterie. “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto hanno creduto”


ESEGESI E SCRUTATIO DEL VANGELO


S. Fausti. Commento esegetico al Vangelo della II domenica di Pasqua, Anno A
IGNACE DE LA POTTERIE Gesù e Tommaso
Ignace de la Potterie. Gesù disse a Tommaso: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto hanno creduto”.
Vangelo della II domenica di Pasqua anno A. Piste esegetiche 
LE APPARIZIONI «UFFICIALI» DEL RISORTO AL GRUPPO APOSTOLICO (GV 20,19-31)



COMMENTI PATRISTICI

Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo
Dai Discorsi di san Pietro Crisologo
Basilio di Seleucia. Sii credente, e sii mio apostolo
Dal trattato "Sulla Trinità" di sant'Ilario di Poitiers
Da "La vita in Cristo" di Nicola Cabàsilas
II Domenica di Pasqua (o in Albis). Dai «Discorsi» di sant'Agostino



ARTE E LITURGIA
La risurrezione secondo Caravaggio
Leggere un quadro stupendo: l' INCREDULITA' DI TOMMASO DI CARAVAGGIO
Stupende immagini del dubbio di San Tommaso nell'arte



DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA


Seconda Domenica di Pasqua. Sotto lo sguardo della Divina Misericordia
Domenica della Divina Misericordia. Diario di suor Faustina Kowalska e altro materiale on-line



TEOLOGIA

J. Galot. Il sepolcro vuoto: Da piccoli indizi, lo stupore della fede
Catechesi di Giovanni Paolo II sulla Resurrezione
J. Ratzinger. La fede nella Risurrezione

Paul O’Callaghan. Resurrezione. Teologia



MISTERO PASQUALE
Giovanni Paolo II:L’amore misericordioso di Dio si rivela pienamente e definitivamente nel Mistero pasquale.
Paolo VI. Il Mistero Pasquale
H. U. Von Balthasar. Mysterium Paschale. La Consegna
J. Ratzinger. La fede nella Risurrezione
J Jeremias La Pasqua
Mons. Caffarra. Testi sulla Pasqua
La pasqua dei primi secoli
Sant''Agostino. "Fides christianorum resurrectio Christi est"
Catechesi di Giovanni Paolo II sulla Resurrezione
Meditazione di Don Divo Barsotti sulla Pasqua
Ignace DE LA POTTERIE. Testi sulla Risurrezione di Gesù in Giovanni
La Pasqua dell''ebreo Gesù
I giorni della Pasqua
J Jeremias La Pasqua
Ratzinger - Benedetto XVI. Meditazione sulla La Pasqua
Tutti i passi della storia varcano il sepolcro vuoto
Meditazione di Don Divo Barsotti sulla Pasqua
Mons. Caffarra. Testi sulla Pasqua
J. Galot. Il sepolcro vuoto: Da piccoli indizi, lo stupore della fede
LA TOMBA VUOTA E LA SINDONE DI TORINO
Presenza di Maria nel mistero pasquale
tomba vuota e panni sepolcrali
Padre Raniero Cantalamessa. La storicità della risurrezione di Cristo
Sant''Agostino. "Fides christianorum resurrectio Christi est"
Marc Chagall. Il mistero della Pasqua
A. Socci. Ipotesi su Gesù e la sua resurrezione.
Don Giussani: Cristo contro il nulla
Paul O’Callaghan. Resurrezione. Teologia
LE APPARIZIONI «UFFICIALI» DEL RISORTO AL GRUPPO APOSTOLICO (GV 20,19-31)







 Ti farò saggio, t’indicherò la via da seguire;
con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

(Sal 31)



“O Dio di grande Misericordia, bontà infinita, ecco che oggi tutta l’umanità grida dall’abisso della sua miseria alla Tua Misericordia, alla Tua compassione, o Dio, e grida con la voce potente della propria miseria.

O Dio benigno, non respingere la preghiera degli esuli di questa terra.

O Signore, bontà inconcepibile, che conosci perfettamente la nostra miseria e sai che non siamo in grado di innalzarci fino a Te con le nostre forze, Ti supplichiamo, previenici con la Tua grazia e moltiplica incessantemente su di noi la Tua Misericordia, in modo che possiamo adempiere fedelmente la Tua santa volontà durante tutta la vita e nell’ora della morte.





Nel giorno della Mia festa,
 nella festa della Misericordia,
attraverserai il mondo intero
 e condurrai le anime avvilite alla sorgente della
Mia Misericordia, lo le guarirò e le fortificherò »
(Diario Q I parte III)
 "In quel giorno, 
chi si accosterà alla sorgente della vita
 questi conseguirà la remissione totale 
delle colpe e delle pene" (Q. I, p. 132)
- tutte le persone, anche quelle che prima non nutrivano devozione alla Divina Misericordia e persino i peccatori che solo quel giorno si convertissero, possono partecipare alle grazie che Gesù ha preparato per la festa;
- Gesù vuole in quel giorno regalare agli uomini non solo le grazie salvificanti, ma anche benefici terreni - sia alle singole persone sia ad intere comunità;
- tutte le grazie e benefici sono in quel giorno accessibili per tutti, a patto che siano chieste con grande fiducia (R., p. 25-26).


Festa della Divina Misericordia

Per ottenere questi grandi doni 
bisogna adempiere alle condizioni della devozione alla Divina Misericordia
 (fiducia nella bontà dì Dio e carità attiva verso il prossimo ),
 essere in stato di grazia (dopo la confessione ) 
e ricevere degnamente la santa Comunione.



Un Grazie a Maria Caterina Muggianu


Maria Caterina Muggianudi Maria Caterina Muggianu
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Le barzellette con le quali ci prendiamo in giro da soli
TroppoTardi.JPG
Preghiera di S.Faustina Kowalska

“O Gesù, desidero vivere nel momento presente,


vivere

come se questo giorno fosse l’ultimo della mia vita:

utilizzare scrupolosamente ogni attimo

per la maggior gloria di Dio,

sfruttare per me ogni circostanza,

in modo che la mia anima ne ricavi un profitto.

Guardare ad ogni cosa da questo punto di vista,

e cioé

che nulla avviene senza il volere di Dio.

O Dio d’insondabile Misericordia,

abbraccia il mondo intero

e riversati su di noi

per mezzo del Cuore pietoso di Gesù”

(Diario, 1183).

L’onnipotenza della Tua Misericordia ci difenda dagli assalti dei nemici della nostra salvezza, in modo che possiamo attendere con fiducia, come figli Tuoi, la Tuaultima venuta...”

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