La biblioteca digitale della letteratura italiana>>>Dal sito web www.letteraturaitaliana.net/

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domenica 31 luglio 2016

Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive…

QUELLE COME ME

κουκλα-απο-αλατι
di Alda Merini
Quelle come me regalano sogni,
anche a costo di rimanerne prive…
Quelle come me donano l’Anima,
perché un’anima da sola è come
una goccia d’acqua nel deserto…
Quelle come me tendono la mano
ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio
di cadere a loro volta…
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…
Quelle come me cercano un senso all’esistere e,
quando lo trovano, tentano d’insegnarlo
a chi sta solo sopravvivendo…
Quelle come me quando amano, amano per sempre…
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono
inermi nelle mani della vita…
Quelle come me inseguono un sogno…
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero…
Quelle come me girano il mondo
alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime…
Quelle come me sono quelle cui tu riesci
sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla…
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,
in cambio, non riceveranno altro che briciole…
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza…
Quelle come me passano inosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero…
Quelle come me sono quelle che,
nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…

by Andrea

domenica 7 febbraio 2016

Non mettermi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto...


Dall'Alba al Tramonto

Il messaggio del giorno

Nel suo sguardo però in molti momenti, a ben guardare, si intercettava un grosso disagio, la paura di mostrarsi agli altri nelle sue debolezze. M. portava nel cuore molte domande, alcune anche su Dio, un Dio nominato più per bestemmia che per lode, un Dio però che non l’ha abbandonato, che, come dice Paolo, ha riversato anche su di lui la sua grazia.

Non temere: d’ora in poi sarai pescatore di uomini.   Luca 5,10

www.albatramonto.it


BY LEGGOERIFLETTO

da: "Conversazioni notturne a Gerusalemme" 

cardinale Carlo Maria Martini

Chiamo amore quell’esperienza intensa, indimenticabile e inconfondibile che si può fare soltanto nell'incontro con un'altra persona.
Non c'è quindi amore con una cosa astratta, con una virtù. Non c'è amore solitario. L'amore suppone sempre un altro e si attua in un incontro concreto. Per questo l'amore ha bisogno di appuntamenti, di scambi, di gesti, di parole, di doni che, se sono parziali, sono tuttavia simbolo del dono pieno di una persona ad un'altra.
Amore è dunque incontrare un'altra persona scambiandosi dei doni, è esperienza in cui si dà qualcosa di sé e c'è più amore quanto più si dà qualcosa di sé.
L'amore è un incontro in cui l'altro ci appare importante, in un certo senso più importante di me: così importante che, al limite, io vorrei che lui fosse anche con perdita di me. Uno scopre di essere innamorato quando si accorge che l'altro gli è divenuto, in qualche modo, più importante di se stesso. Per questo l'amore realizza qualcosa che potremmo chiamare un'estasi, un uscire da sé, dal proprio tornaconto: una sorta di estasi in cui io mi sento tanto più vero e tanto più autentico, tanto più genuinamente io quanto più mi dono, mi spendo e non mi appartengo più in esclusiva.
Ritengo che una scelta sbagliata sia preferibile a non scegliere affatto. 
Per paura delle decisioni ci si può lasciare sfuggire la vita. 
Chi ha deciso qualcosa in modo troppo avventato o incauto sarà aiutato da Dio a correggersi. Non mi spaventano tanto le defezioni dalla Chiesa o il fatto che qualcuno abbandoni un incarico ecclesiastico. 
Mi angustiano, invece, le persone che non pensano, che sono in balia degli eventi. 
Vorrei individui pensanti. Questo è l’importante. Soltanto allora si porrà la questione se siano credenti o non credenti.


- cardinale Carlo Maria Martini -

da: "Conversazioni notturne a Gerusalemme”, Mondadori, pag. 64



Il profeta (Gioele) rammenta agli anziani che devono trasmettere i sogni e non le delusioni della loro vita. Sono felice di poter sognare ora, qui a Gerusalemme, come Giacobbe che vedeva gli angeli salire e scendere sulla scala celeste. Oggi vedo molte persone provenienti da tutto il mondo e di diverse religioni. Fra loro sono gli angeli che possiamo incontrare qui in terra.

- cardinale Carlo Maria Martini -
da: "Conversazioni notturne a Gerusalemme”, Mondadori





Mia madre era molto religiosa, ma senza bigotteria. 
Mio padre lo era meno, ma era un uomo integerrimo e con un forte senso del dovere. 
È ai miei genitori che devo le mie radici religiose e il rispetto per chi la pensa in modo diverso. 
Ma anche nell’incontro con altri credi ho conosciuto molti aspetti positivi e soprattutto molte brave persone. 
Cercare Dio con sincerità e pronti a dargli noi stessi è per me molto più importante di un’esteriore professione di appartenenza religiosa.

- cardinale Carlo Maria Martini -
da: "Conversazioni notturne a Gerusalemme”, Mondadori, pag. 79





Signore, Tu sei la mia luce: 
senza di te cammino nelle tenebre
senza di Te non posso neppure fare un passo, 
senza di te non so dove vado,
sono un cieco che guida un altro cieco.
Se Tu mi apri gli occhi, Signore, io vedrò la tua luce,
i miei piedi cammineranno nella via della vita. .
Signore, se Tu illuminerai, io potrò illuminare.
Tu fai di noi la luce del mondo.



- +Card. Carlo Maria Martini -





Buona giornata a tutti. :-)

www.leggoerifletto.it


Non mettermi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. Sono altro. Sono altrove.
(A. Merini)

dal blog di chiediloamanu