La biblioteca digitale della letteratura italiana>>>Dal sito web www.letteraturaitaliana.net/

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martedì 22 maggio 2012

La catechesi di Kiko in Piazza Plebiscito a Napoli

                  


KIKO A NAPOLI VIDEO COMPLETO 20-05-2012

 


 

                     Foto di Giovanni De Luca mailto:famigliadeluca@live.it

  Kiko a Napoli in Piazza Plebiscito

“Non è un mondo che sta morendo, ma un nuovo mondo che sta nascendo” 
Sant'Agostino d'Ippona (354-430)

 

Disponibile di seguito le registrazioni audio degli interventi di Kiko Arguello, Carmen Hernandez, Padre Mario Pezzi e del Cardinale Sepe durante l’incontro vocazionale che si è svolto, domenica 20 maggio, a Napoli.

da Zenit:

 Napoli apre le porte al Cammino Neocatecumenale.

di Salvatore Cernuzio
NAPOLI, martedì, 22 maggio 2012 (ZENIT.org) –
“Io vengo a riunir tutte le nazioni” intonava Kiko Argüello nel canto d’ingresso scelto per aprire il grande incontro con i giovani del Cammino Neocatecumenale. presieduto dal cardinal Sepe, che si è svolto a Napoli, domenica 20 maggio, giorno dell’Ascensione del Signore.
Continua su cammino.info »









Radio Vaticana: 40 mila giovani neocatecumenali a Napoli per l’annuncio di Cristo al mondo

“Annunciate Cristo ad un mondo spesso ostile e violento”. Questa la consegna del cardinale Crescenzio Sepe ai 40 mila giovani del Cammino Neocatecumenale riuniti ieri nella bellissima cornice di Piazza Plebiscito a Napoli, alla presenza degli Iniziatori del Cammino, Kiko Argüello, Carmen Hernández e Padre Mario Pezzi, di vari parroci e viceparroci della Campania e di Presbiteri che accompagnavano i giovani.
Continua a leggere »

L’incontro di Kiko al TGR Campania


Anche il TGR Campania ha parlato dell’incontro dei giovani del Cammino tenutosi ieri a Napoli. Da : Cammino.info


...' a Maronna v'accumpagne...

Di seguito l'audio dell'omelia del card. Sepe, Arcivescovo di Napoli, durante l'incontro dei giovani del Cammino  Neocatecumenale lo scorso 20 maggio in Piazza Plebiscito.



TG Regione l'incontro vocazionale Cammino Neocatecumenale a Napoli 20 maggio 2012



Le registrazioni sono a cura di Catechista 2.0.


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    Sol Mi- Do                 La
C.  Maria, madre del cammino ardente,      
    Do                               Sol
    tu ci liberi dal fuoco delle passioni   |
    Re                                Sol   |  (2 v.)
    con la rugiada della tua intercessione  |
    Mi-  Do      La         Re
A.  MITE MARIA, TUTTA IMMACOLATA,
    Do                           Sol
    ANGELO CUSTODE DEL TERZO MILLENNIO,
    Re                   Sol
    LUOGO DI TUTTE LE GRAZIE,
    Do                  Sol
    IMMAGINE DELLA VIRTÙ,
    Re                                     Sol
    LA TUA BELLEZZA CANTA LA GERUSALEMME CELESTE.
    Mi    Do                 La
C.  Tu ci hai mostrato il cammino,
    Do                          Sol
    sotto la croce hai ricevuto noi,
    Re                  Sol
    madre del cammino ardente,
    Do                          Sol
    sotto la croce hai ricevuto noi,
    Re                           Sol
    come dire no al tuo Figlio morente.
    Mi-  Do
A.  MITE MARIA...

Uno dei miei canti preferiti insieme con Maria piccola Maria ...

Canto: Siedi solitario e silenzioso - Kiko Arguello


SIEDI SOLITARIO E SILENZIOSO. (Lam 3, 1-33)
     Re
C.  Dio, Dio
     Fad-                    Si-
    mi ha portato, mi ha portato
          Re
    nella tenebra.
                                  Fad-
    Ha costruito per me un giogo,
                                     Si-
    ha stretto la mia testa, la mia testa
           Re
    e la mascella.
                              Fad-
    Dio, ha teso il suo arco
                               Si-
    e mi ha fissato come bersaglio
                Re
    delle sue frecce.
                           Fad-
    Anche se grido e gemo
                      Si-
    egli soffoca, soffoca
                Re
    la mia preghiera.
     Mi-
    Vedere come mi ha ridotto,
                      La
    nella mia vita errante:
                  Re
    è assenzio e fiele.
     Fad
    Come farò
                         Si-
    se mi vien meno la speranza,
          La
    la speranza
                    Sol
    che viene dal Signore
                   Fad     (La Sol Fad)
    che viene dal Signore.
     Re                    Fad-
A.  SIEDI SOLITARIO E SILENZIOSO
           Si-          Re
    PERCHÉ DIO TE L'HA IMPOSTO.
                                Fad-
    METTI NELLA POLVERE LA TUA BOCCA
     Si-        Re
    FORSE C'È SPERANZA.
     Mi-                       La7
    OFFRI LA GUANCIA A CHI TI PERCUOTE:
           Sol                         La
    PERCHÉ NON RESPINGE PER SEMPRE IL SIGNORE,
       Sol                      La
    ANCHE SE AFFLIGGE USA POI MISERICORDIA.
           Sol                         La
    PERCHÉ NON RESPINGE PER SEMPRE IL SIGNORE,
       Sol                      La
    ANCHE SE AFFLIGGE USA POI MISERICORDIA.
       La7                 Re
    SECONDO LA SUA GRANDE CARITÀ.

Ti sto chiamando (Sal. 141) - Kiko Arguello (Esp.)


TE ESTOY LLAMANDO, SEÑOR
Salmo 141 (140)

Re- La7
A. TE ESTOY LLAMANDO, TE ESTOY LLAMANDO SEÑOR,
Sol- La7 Re-
VEN CORRIENDO, ESCUCHA MI VOZ QUE YO A TI GRITO.
La7
VALGA ANTE TI MI ORACIÓN COMO INCIENSO,
Re-
EL ALZAR DE MIS MANOS COMO SACRIFICIO DE LA TARDE.
Do Fa La7 Do Sib La7
S. Pon, Señor, a mi boca un centinela, una guardia a la puerta de mis labios.
Sol- La7 Sib La7
No sea que se incline mi corazón a la maldad, a cometer acciones criminales.
Fa Re- La7 Re-
Que el Justo me golpee por amor, y me corrija,
Sib La7
Para que el ungüento del malvado, no perfume mi cabeza,
Sol- La7
porque yo me enviciaría en su maldad,
Sol- La7
porque yo me enviciaría en su maldad.
Re-
A. TE ESTOY LLAMANDO … … QUE YO A TI GRITO.
Do Fa La7 Do Sib La7
S. A ti, Señor, miran mis ojos, ¡en ti me refugio no desampares mi alma!
Sol- La7 Sol- La7
Guárdame tú del lazo que me tienden, de las trampas de tantos enemigos.
Fa Re- La7 Sib La7
Caigan ellos, cada uno en su red, que yo unido a ti paso indemne,
Sol- Sib La7
que yo unido a ti paso indemne.
Re-
A. TE ESTOY LLAMANDO … … QUE YO A TI GRITO.

Caritas Christi - KIko Arguello (Esp.)

CARITAS CHRISTI URGET NOS
2ª Corintios 5,14.15.17.21

La– Do Mi
A. ¡CARITAS CHRISTI URGET NOS!
Fa Mi
¡CARITAS CHRISTI URGET NOS!
La– Do Mi
S. El amor de Cristo nos apremia al pensar,
Fa
A. EL AMOR DE CRISTO
Mi
NOS APREMIA AL PENSAR,
La–
S. que, si uno murió por todos,
Do Mi
todos por tanto murieron.
Fa
A. QUE SI CRISTO MURIÓ POR TODOS,
Mi
TODOS MURIERON.
Re–
S. Y murió por todos,
Mi
para que los que viven
Re– Mi
no vivan más para sí,
Fa Re– 9
sino para aquel que murió
Sol Mi
y resucitó por ellos. (melisma)
La– Do Mi
A. ¡CARITAS CHRISTI URGET NOS! …
Re– Mi
S. El que está en Cristo, es una nueva creación;
Re– Mi
pasó lo viejo, todo es nuevo.
Fa Re– 9
A quien no conoció el pecado,
Dios le hizo pecado,
Sol Mi
para que fuésemos justicia de Dios en él.
La– La7 Re–
S. ¡Ay de mí si no anunciase el Evangelio!
Mi La–
¡Ay de mí! ¡Ay de mí!
La7 Re–
A. ¡AY DE MÍ SI NO ANUNCIASE EL EVANGELIO!
Mi La–
¡AY DE MÍ! ¡AY DE MÍ!
La– Do Mi
A. ¡CARITAS CHRISTI URGET NOS! …

giovedì 17 maggio 2012

Laogai

Quello che (non) ho 
imparato ...


                                           Quello che non ho

                di De André


LAOGAI

DEFINIT HW

                  Dal blog >>>  isit staging / dal mondo / 

Laogai


di Chiara Tamanini

Il laogai cinese è uno dei sistemi carcerari più repressivi e disumani al mondo.
  Da un lato serve come mezzo di repressione e di riforma del pensiero (spesso questo significa “lavaggio del cervello”),
dall’altro garantisce un’immensa quantità di manodopera a costo zero che è fonte di ingenti profitti per il sistema carcerario e per il Partito Comunista Cinese (PCC).
I laogai sono almeno 1000, attivi e funzionanti. Sono campi di concentramento dove milioni di uomini, donne e bambini sono condannati ai lavori forzati.
Il termine “laogai” è un acronimo che in cinese significa “rieducazione attraverso il lavoro”: è impressionante quanto richiami la famosa scritta “Arbeit macht frei” che era posta all’entrata dei lagernazisti.

 In effetti, Mao Zedong inaugurò il sistema del laogai nel 1950, seguendo il modello leninista dei gulag, come aveva già fatto lo stesso Hitler nel 1932.
 I lager nazisti, però, furono chiusi nel 1945, e i gulag sovietici sono in disuso già dagli anni ’90; invece i laogai cinesi sono tuttora operanti: dalla loro apertura sono state incarcerate da 40 a 50 milioni di persone e almeno 20 milioni vi sono morti
  
Attualmente si ritiene che siano da 3 a 5 milioni i detenuti in questi campi;

il 40% dei prigionieri nei laogai sono condannati a più di cinque anni di prigione, all’ergastolo o alla morte:
 la maggior parte sconta il carcere duro e i lavori forzati pur essendo accusati di reati minori. Il governo in Cina ha infatti potere illimitato e può tenere sotto controllo e arrestare le persone indiscriminatamente e arbitrariamente. Il fatto che il lavoro forzato dei prigionieri assicuri guadagni di milioni di dollari crea incentivi a incarcerare un numero sempre crescente di individui, a prescindere dalla loro colpevolezza.
Ma chi sono i detenuti? Soprattutto dissidenti, ridefiniti nel 1997 “minaccia alla sicurezza dello Stato”; tra questi si colloca chi professa una qualsiasi religione o chi fa parte di una struttura associativa, sindacato o partito, al di là dei limiti e delle strutture concesse dal PCC; chi “disturba l’ordine pubblico”, chi naviga liberamente in internet, chi parla in pubblico di democrazia e di diritti umani, o ancora i “cinesi-fantasma”, persone che sono sfuggite alle stragi della politica del figlio unico, e che quindi non hanno un’identità anagrafica.
 
Perché questa realtà è così sconosciuta? Prima di tutto perché i laogai sono protetti dal segreto di stato, quindi è lo stesso governo cinese che censura e filtra le notizie. Infatti, appena il termine “laogai” ha cominciato a essere abbastanza noto all’estero, il governo cinese ha cambiato il nome di questi campi, definendoli genericamente “prigioni”.

 Per questo motivo anche gran parte della popolazione cinese è completamente all’oscuro di tali realtà.
Per cercare di diffondere nel mondo informazioni sulla dittatura cinese e sui laogai, nel 1992 l’attivista cinese, ora cittadino americano,  Harry Wu, ha fondato la Laogai Research Foundation. Harry Wu, nato a Shangai nel 1937, fu arrestato e rinchiuso in un laogai nel 1960 perché cattolico e perciò “controrivoluzionario”. Fu rilasciato nel 1979, diciannove anni dopo, e riuscì a emigrare negli Stati Uniti nel 1985. Successivamente fu di nuovo arrestato in Cina e rilasciato in seguito all’intervento del Congresso statunitense. Oggi tiene conferenze in tutto il mondo e scrive libri per rendere noto questo tema: recentemente è stato invitato anche a Trento, dove ha fatto un intervento sui laogai e sulla politica del figlio unico. Questo suo impegno lo ha portato a estendere la sua rete di conoscenze, che si sta rivelando utile alla causa che perora. Di riflesso, anche la sua fondazione è diventata un punto di riferimento per la difesa dei diritti della popolazione cinese.

 La Laogai Research Foundation ha raccolto testimonianze da ex detenuti e documentato le condizioni di lavoro assolutamente disumane. Ad esempio, i detenuti devono scavare in miniere di amianto senza alcuna attrezzatura di protezione, altri, invece, maneggiano acidi corrosivi senza guanti.
 In nome del massimo profitto non solo i prigionieri lavorano in modo da mettere in pericolo la loro vita, ma spesso, sempre secondo questa associazione, “rendono i prodotti stessi insicuri, pericolosi, di bassa qualità o addirittura letali”.
Il problema è che essi vengono poi consumati da civili, sia cinesi che occidentali. Infatti, i laogai hanno spesso due nomi: uno è quello della prigione, uno dell’impresa per presentarsi sui mercati internazionali e stabilire rapporti con partner commerciali esattamente come una qualsiasi società di capitali.
Come si può immaginare, il tasso di mortalità in questi campi di concentramento è altissimo:

secondo un’inchiesta condotta dalle Nazioni Unite, i prigionieri muoiono specialmente in seguito alle torture alle quali sono sottoposti, oppure a causa di suicidi o ancora per “incidenti” non accertati.
 
Pur avendo la Cina ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura già nel 1988 e sebbene sia stata più volte chiamata a dare spiegazioni davanti agli organi competenti dell’ONU, ancora oggi continuano le denunce di diverse associazioni umanitarie per gli abusi commessi durante gli interrogatori.

La Laogai Research Foundation Italia è impegnata in una campagna di informazione su questi campi di concentramento.

 Attualmente si batte contro il problema del lavoro forzato dei laogai e dei laboratori clandestini in Italia.
Per questo è stata presentata in Parlamento una proposta di legge bi-partisan contro l’importazione e il traffico dei prodotti del lavoro forzato.


DEFINIT HW

              Immagine da blog >>>  isit staging / dal mondo


Quello che (non) ho ...
"laogai" è parola  letta da Herry Wu
ecco le altre parole del programma ...

Cliccando qui

martedì 8 maggio 2012

Mariella Lunardi presenta il libro "LeggiAmo" San Paolo Ed.

Immagine dal Web >>> Estate Incantata

Passaparola – Forum del libro 2012 

vicenzachelegge.org  <> Mariella Lunardi<> LeggiAmo

Assessorato alla cultura di Valdagno
Libreria Liberalibro
Biblioteca Civica Villa Valle
Martedì 8 maggio, ore 20.30
Sala Soster
Mariella Lunardi incontra i lettori e presenta il suo libro
LeggiAmo (San Paolo editore)
Libreria LiberalibroVia Marconi 6 - Valdagno
0445 402293— 0444 225270 liberalibro@libero.it

Oggi ripropongo il primo POST (aggiornato) di questo blog:  http://leggiamounlibro.blogspot.it/2011/06/leggere-e-aprire-gli-occhi-sul-mondosia.html

Più o meno un anno fà, 

 era in corso la VII^ edizione

del Festival Biblico 2011 <> LeggiAmo: con Mariella Lunardi <>

 su google  cercavo uno spunto, un'idea ....

per il titolo di un BLOG  che riguardasse il mondo dei libri ...

 Leggere <>   Leggiamo ... i libri

Avevo da poco creato i miei primi blog: 

http://ilnestrosesansespine.blogspot.it/

http://leggiamolabibbia.blogspot.it/



Finalmente un'immagine particolare,
le pagine di un libro  formavano un cuore !             
Avevo trovato, quello che cercavo per il mio Blog!


LeggiAmo...
Leggere è aprire gli occhi sul mondo,
sia esso quello reale, personale o immaginario ...





l'azzeccata copertina 
( progetto grafico e impaginazione) di  Anna Miriam Cagliostro

Guida alla "lettura" condivisa
 genitori figli

di  Mariella Lunardi




Descrizione del libro:


Ricco di spunti, riflessioni e suggerimenti pratici dal punto di vista psicologico, pedagogico ed emozionale, questo volumetto si propone di spiegare ai genitori l'importanza di condividere la lettura a voce alta con i figli, illustrando tecniche e strategie comunicative che aiutano a formare il futuro lettore, ma soprattutto un adulto consapevole e sicuro di sé. Dall'impostazione del tono della voce, all'uso dei suoni onomatopeici, dall'importanza di un ambiente confortevole alla scelta delle storie, la lettura condivisa favorisce lo sviluppo emotivo del bambino e migliora il suo modo di apprendere.

dal libro:  premessa / pag.9 

Un lettore è una risorsa per tutti.
Leggere è aprire gli occhi sul mondo,
 sia esso quello reale,
personale o immaginario.
Un lettore generalmente vuole sapere.
Un lettore facilmente si interroga.


MARIELLA LUNARDI:

Sin da bambina ha vissuto in un ambiente artistico, con la mamma poetessa e il papa pittore.In età adulta ha riassunto emozioni e riflessioni in una raccolta poetica, Dispersa nei pensieri del mio cuore, edita da Attilio Fraccaro e pubblicata nell'ottobre del 2009.

Vincitrice di concorsi poetici, è presente in diverse antologie.

Insegnante nella scuola primaria da più di trent'anni, si occupa da sempre di seminare la sensibilità  verso la parola scritta. Allo scopo di stimolare negli alunni il piacere di leggere, ha attuato nella sua realtà  scolastica varie e significative iniziative legate alla lettura, organizzando incontri con i più importanti autori della letteratura per l'infanzia-


e ... LeggiAmo... un libro
 LeggiAmo la Bibbia!


Calendario eventi  VIII^ Edizione del Festival Biblico 

Vista panorimica della cittÃ

http://www.festivalbiblico.it/

Ad accogliere il Festival Biblico 2012, nel cuore del Veneto,VICENZA

Una città  da scoprire 

NB: Collegamenti ipertestuali
 (Cliccare le parole che si colorano)