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giovedì 26 aprile 2012

Ultimo messaggio da Medjugorje: 25 Aprile


Medjugorje Madonna di Medjugorie
Medjugorje WebSite



Ultimo messaggio   <>  dato a Marija  <>



 Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera  e  ad aprire il vostro cuore verso Dio,  figlioli,  come un fiore verso il calore del sole.
 Io sono con voi e intercedo per tutti voi.

 Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
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 leggere quì! 



  • Our Lady Of Medjugorje's April 25, 2012 ...

  • Latest Monthly Message given to Marija

    martedì 24 aprile 2012

    Domenica 29 Aprile Santa Caterina da Siena - IV^ di Pasqua (B) - IV

    LA PAROLA DI OGGI


    Santa Caterina da Siena    >< 29 Aprile 2012 - IV^ Dom. di Pasqua  

    Ass. Papa Giovanni XXIII° Don Oreste Benzi

    Gesù si presenta e ci dice: «Io sono il buon pastore», e ne è prova il fatto che egli offre la vita per le sue pecorelle!...



    "impariamo da santa Caterina ad amare con coraggio,
    in modo intenso e sincero, Cristo e la Chiesa."
    catechesi di Benedetto XVI
    clicca per audio e video





    I Grandi Santi
    clicca per solo audio

    Invochiamo santa Caterina per la nostra Italia




    O sposa del Cristo, fiore della patria nostra.
    Angelo della Chiesa sii benedetta.
    Tu amasti le anime redente dal Divino tuo Sposo: come Lui spargesti lacrime
    sulla Patria diletta; per la Chiesa e per il Papa consumasti la fiamma di tua vita.
    Quando la peste mieteva vittime ed infuriava la discordia,
    tu passavi Angelo buono di Carità e di pace.
    Contro il disordine morale, che ovunque regnava,
    chiamasti virilmente a raccolta la buona volontà di tutti i fedeli.
    Morente tu invocasti sopra le anime, sopra l'Italia e l'Europa,
    sopra la Chiesa
    il Sangue prezioso dell'Agnello.
    O Caterina Santa, dolce sorella patrona Nostra,
    vinci l'errore, custodisci la fede, infiamma,
    raduna le anime intorno al Pastore.
    La Patria nostra, benedetta da Dio, eletta da Cristo,
    sia per la tua intercessione vera immagine della Celeste
    nella carità nella prosperità, nella pace.
    Per te la Chiesa si estenda quanto il Salvatore ha desiderato,
    per te il Pontefice sia amato e cercato come il Padre il consigliere di tutti.
    E le anime nostre siano per te illuminate,
    fedeli al dovere verso L'Italia, l'Europa e verso la Chiesa,
    tese sempre verso il cielo, ne Regno di Dio
    dove il Padre, il Verbo il Divino amore
    irradiano sopra ogni spirito eterna luce, perfetta letizia.
    Così sia.

    Domenica 29 Aprile 2012
    ======================================================
        IV DOMENICA DI PASQUA (ANNO B) DEL BUON PASTORE


    9ma  GIORNATA MONDIALE
    DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI.

    "ogni creatura, in particolare ogni persona umana,
    è frutto di un pensiero e di un atto di amore di Dio, amore immenso, fedele, eterno (cfr Ger31,3).
    La scoperta di questa realtà è ciò che cambia veramente la nostra vita nel profondo."
    MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI



    Signore Gesù,
    che hai chiamato chi hai voluto,
    chiama molti di noi
    a lavorare con Te.
    Tu, che hai illuminato con la tua parola
    quelli che hai chiamati
    e li hai sostenuti nelle difficoItà,
    illuminaci con il dono della fede in te.
    E se chiami qualcuno di noi,
    per consacrarlo tutto a Te,
    il tuo amore riscaldi questa vocazione
    fin dal suo nascere
    e la faccia crescere e perseverare
    sino alla fine.
    Amen.
    (Giovanni Paolo II)

     

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    AlzogliOcchiversoilCielo Articoli






    Promemoria Monastero di Bose ...

    Dalla messa tridentina alla riforma liturgica del Vaticano II ° 
       
     di Enzo Bianchi

    giovedì 12 aprile 2012

    II^ DOMENICA DI PASQUA, IN ALBIS "Festa della Divina Misericordia"


    Cercavo un immagine con Gesù e il Santo Padre,
     che rappresentasse  la  Festa della Divina Misericordia
    festa istituita proprio dal beato Giovanni Paolo II°. 

    Gesù-confido-in-te

     Oggi, seconda Domenica di Pasqua, la Chiesa celebra la Festa della Divina Misericordia che Gesù ci ha domandato di celebrare, promettendoci in questa occasione una particolare effusione della Sua misericordia. Festa istituita dal beato Giovanni Paolo II°. Festa che ci aiuta a volgere lo sguardo verso Gesù misericordioso, che mai ci fa mancare il Suo aiuto e la Sua protezione.
    Gesù scelse Suor Faustina Kowalska e la fece diventare lo strumento attraverso il quale richiamare il Vangelo della Sua misericordia agli uomini moderni.
    Qui potete leggere la sua biografia.
    LA SUA MISSIONE Per svolgere la sua missione Suor Faustina ricevette da Gesù potentissimi strumenti:
    1. L’Immagine di Gesù MisericordiosoNel Febbraio del 1931 Gesù le apparve nell’abito bianco della sua Resurrezione con due raggi, uno chiaro e l’altro rosso, che ricordassero l’acqua e il sangue usciti dal suo fianco sulla croce, come simbolo del perdono e della grazia donati a noi con la Redenzione. « Chi venererà questo quadro non andrà perduto; lo difenderò nell’ora della morte», le aveva detto Gesù, aggiungendo: «Offro all’umanità un recipiente per attingere alla fonte della mia misericordia». In questa apparizione Gesù era raffigurato come apparve agli apostoli nel Cenacolo. Nel 1934 a Wilno, si mostrò nella medesima figura, ma sullo sfondo del cielo della sera e con i due raggi che progressivamente si allargavano dall’Istituto delle Suore allla città e al mondo intero.
    2. La festa di Gesù Misericordioso nella seconda Domenica di Pasqua. Promise per quell’occasione una particolare effusione della sua misericordia: «Aprirò tutti gli sbocchi della mia clemenza verso gli uomini. L’anima che in quel giorno avrà ricevuto i sacramenti della Riconciliazione e della Santa Comunione, otterà pien remissione delle colpe e dei cstighi».
    3. Un vasto movimento d’anime che comprenda: a) conventi di vita contemplativa dove si implora la misericordia divina per il mondo; b) conventi di vita attiva per diffondere nella Chiesa il culto alla misericordia e istruire religiosamente i piccoli; c) una raccolta di laici che assumano come compito l’esercizio della preghiera e delle opere di misericordia.
    Sanata Suor Faustina non vide attuata quaggiù la sua missione, ma ne ebbe la chiara visione e, morendo, poté dire di se stessa: «La mia missione continuerà nell’altra vita. O anime dubbiose, solleverò per voi il sipario che nasconde il cielo, affinché non continuiate a offendere il cuore di Dio, diffidando della sua misericordia. Dio è amore e misericordia».
    Le tre pomeridiane: ora della Misericordia. Una manifestazione del culto alla misericordia, che ci richiama la passione di Gesù come un evento di costante attualità, è il ricordo dell’ora della morte di Gesù, alle tre pomeridiane d’ogni giorno. Il Salvatoree vuole che quest’ora non ci lasci indifferenti: «Alle tre pomeridiane implora la misericordia specialmente per colore che vivono in peccato e, sia pure per breve tempo, rifletti sulla mia passione, incominciando da quell’abbandono in cui fui lasciato nell’ora della morte. È un’ora di misericordia senza fine, per il mondo intero. Non rifiuterò nulla all’anima che chiede nel nome della mia passione. Cerca a quell’ora di fare la Via Crucis, se i tuoi doveri non lo impediscono. Se non puoi, entra per un istante in cappella e venera il mio Cuore pieno di misericordia nell’Eucarestia. Se sei impedita anche di far questo, raccogliti almeno un attimo in preghiera sul luogo stesso dove tu ti trovi».
    Ecco una brevissima preghiera di Faustina Kowalska, che possiamo reciare alle tre di ogni pomeriggio: «O Gesù, tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime. O sorgente di vita, incomprensibile misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi. O acqua e acqua, che scaturisci dal cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in te!».
    La Coroncina della Divina Misericordia. Il 13 settembre 1935, Beata Suor faustina, vedendo un angelo sul punto d’eseguire un tremento castigo sull’umanità, fu ispirata a offrire al Padre, «il corpo e il sangue, l’anima e la divinità del suo dilettissimo Figlio in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo» . Va notato che la «divinità che qui si offre al Padre, è la nostra professione di fede nella divinità» del Redentore, in quell’evento, cioè, per cui «il Padre ha tanto amato il mondo da dare il proprio Figlio, l’Unigenito, affinché chi crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv. 3,16).  Mentre la suora ripeteva la preghiera, l’angelo era impotente a mettere in atto quel castigo. Il giorno dopo fu detto di usare le medesime parole sotto forma di una coroncina da recitare sui grani del rosario.
    La Novena della Divina Misericordia.Gesù domanda, attraverso Suor Faustina, che la seconda Domenica di Pasqua (ottava di Pasqua, già «Domenica in Albis») sia dedicata alla sua misericordia con uan celebrazione pubblica e solenne. Inoltre le chiese di prepararsi a questa festa della sua misericordia con una Novena che incomincia il Venerdì Santo e si conclude alla vigilia della seconda Domenica di Pasqua. Nello spirito che deve animare il culto alla misericordia, questa Novena ha come intenzione «la conversione del mondo intero, affinché ogni anima conosca la misericordia del Signore e glorifichi l’infinità sua bontà». Non vi si parla delle nostre necessità particolari, ma è certo che occupandoci delel necessità di tutti, otterremo anche per noi personalmente la beneveolenza divina: «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» (Mt. 5,7).
    Qui il testo della Novena.
    Concludo suggerendovi questa pagina sul diario scritto da Santa Faustina (se volete legegrlo on- line andate qui).
    Dio, che sei infinita misericordia, abbi pietà del mondo intero!

    Novena alla Divina Misericordia

    Gesù confido in te


    i segni dei tempi

    "Scrutando i segni dei tempi abbiamo visto che il nostro primo dovere in questo momento storico è annunciare il Vangelo di Cristo, poiché il Vangelo è vera fonte di libertà e di umanità". J. Ratzinger



    II^ DOMENICA DI PASQUA, IN ALBIS





    Seconda Domenica di Pasqua. Sotto lo sguardo della Divina Misericordia
    Domenica della Divina Misericordia. Diario di suor Faustina Kowalska e altro materiale on-line


    CONCORDANZE

    Concordanze di Gv. 20, 19-31

    CATECHISMO

    Catechismo della Chiesa Cattolica sulla Resurrezione di Cristo


    COMMENTI



    RATZINGER - BENEDETTO XVI. San Tommaso
    TOMMASO FEDERICI COMMENTO AL VANGELO DELLA II DOMENICA DI PASQUA ANNO A
    S. Fausti. Commento esegetico al Vangelo della II domenica di Pasqua, Anno A
    RATZINGER - BENEDETTO XVI. Domenica in Albis: Gesù è un Dio ferito dall’amore verso di noi

    RATZINGER - BENEDETTO XVI. Domenica in Albis: la pace del Cielo

    Il Papa al Regina Caeli: Cristo risorto ci dona la pace, frutto del suo amore
    Omelie di Giovanni Paolo II, nelle Domeniche in Albis

    Ravasi. Tommaso: l'incredulo che diventò credente
    Madre Teresa di Calcutta. EDUCARCI ALLA FEDE
    Card. Caffarra. Omelia su San Tommaso
    Carlo Maria Martini, Partenza da Emmaus
    Ignace de la Potterie. “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto hanno creduto”


    ESEGESI E SCRUTATIO DEL VANGELO


    S. Fausti. Commento esegetico al Vangelo della II domenica di Pasqua, Anno A
    IGNACE DE LA POTTERIE Gesù e Tommaso
    Ignace de la Potterie. Gesù disse a Tommaso: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto hanno creduto”.
    Vangelo della II domenica di Pasqua anno A. Piste esegetiche 
    LE APPARIZIONI «UFFICIALI» DEL RISORTO AL GRUPPO APOSTOLICO (GV 20,19-31)



    COMMENTI PATRISTICI

    Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo
    Dai Discorsi di san Pietro Crisologo
    Basilio di Seleucia. Sii credente, e sii mio apostolo
    Dal trattato "Sulla Trinità" di sant'Ilario di Poitiers
    Da "La vita in Cristo" di Nicola Cabàsilas
    II Domenica di Pasqua (o in Albis). Dai «Discorsi» di sant'Agostino



    ARTE E LITURGIA
    La risurrezione secondo Caravaggio
    Leggere un quadro stupendo: l' INCREDULITA' DI TOMMASO DI CARAVAGGIO
    Stupende immagini del dubbio di San Tommaso nell'arte



    DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA


    Seconda Domenica di Pasqua. Sotto lo sguardo della Divina Misericordia
    Domenica della Divina Misericordia. Diario di suor Faustina Kowalska e altro materiale on-line



    TEOLOGIA

    J. Galot. Il sepolcro vuoto: Da piccoli indizi, lo stupore della fede
    Catechesi di Giovanni Paolo II sulla Resurrezione
    J. Ratzinger. La fede nella Risurrezione

    Paul O’Callaghan. Resurrezione. Teologia



    MISTERO PASQUALE
    Giovanni Paolo II:L’amore misericordioso di Dio si rivela pienamente e definitivamente nel Mistero pasquale.
    Paolo VI. Il Mistero Pasquale
    H. U. Von Balthasar. Mysterium Paschale. La Consegna
    J. Ratzinger. La fede nella Risurrezione
    J Jeremias La Pasqua
    Mons. Caffarra. Testi sulla Pasqua
    La pasqua dei primi secoli
    Sant''Agostino. "Fides christianorum resurrectio Christi est"
    Catechesi di Giovanni Paolo II sulla Resurrezione
    Meditazione di Don Divo Barsotti sulla Pasqua
    Ignace DE LA POTTERIE. Testi sulla Risurrezione di Gesù in Giovanni
    La Pasqua dell''ebreo Gesù
    I giorni della Pasqua
    J Jeremias La Pasqua
    Ratzinger - Benedetto XVI. Meditazione sulla La Pasqua
    Tutti i passi della storia varcano il sepolcro vuoto
    Meditazione di Don Divo Barsotti sulla Pasqua
    Mons. Caffarra. Testi sulla Pasqua
    J. Galot. Il sepolcro vuoto: Da piccoli indizi, lo stupore della fede
    LA TOMBA VUOTA E LA SINDONE DI TORINO
    Presenza di Maria nel mistero pasquale
    tomba vuota e panni sepolcrali
    Padre Raniero Cantalamessa. La storicità della risurrezione di Cristo
    Sant''Agostino. "Fides christianorum resurrectio Christi est"
    Marc Chagall. Il mistero della Pasqua
    A. Socci. Ipotesi su Gesù e la sua resurrezione.
    Don Giussani: Cristo contro il nulla
    Paul O’Callaghan. Resurrezione. Teologia
    LE APPARIZIONI «UFFICIALI» DEL RISORTO AL GRUPPO APOSTOLICO (GV 20,19-31)







     Ti farò saggio, t’indicherò la via da seguire;
    con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

    (Sal 31)



    “O Dio di grande Misericordia, bontà infinita, ecco che oggi tutta l’umanità grida dall’abisso della sua miseria alla Tua Misericordia, alla Tua compassione, o Dio, e grida con la voce potente della propria miseria.

    O Dio benigno, non respingere la preghiera degli esuli di questa terra.

    O Signore, bontà inconcepibile, che conosci perfettamente la nostra miseria e sai che non siamo in grado di innalzarci fino a Te con le nostre forze, Ti supplichiamo, previenici con la Tua grazia e moltiplica incessantemente su di noi la Tua Misericordia, in modo che possiamo adempiere fedelmente la Tua santa volontà durante tutta la vita e nell’ora della morte.



    BEATITUDINI

    “BEATI  I   POVERI  IN  SPIRITO,
    PERCHÉ  DI  ESSI  È   IL  REGNO  DEI  CIELI”
    LE BEATITUDINI

    Dal Vangelo secondo Matteo 5,1-12
    1Vedendo le folle,
    Gesù salì sul monte: si pose a sedere
    e si avvicinarono a lui i suoi discepoli.
     2Si mise a parlare e
    insegnava loro dicendo:
    4Beati quelli che sono nel pianto,
    perché saranno consolati.
    5Beati i miti,
    perché avranno in eredità la terra.
    6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
     perché saranno saziati.
    7Beati i misericordiosi,
    perché troveranno misericordia.
    8Beati i puri di cuore,
    perché vedranno Dio.
    9Beati gli operatori di pace,
     perché saranno chiamati figli di Dio.
    10Beati i perseguitati per la giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e,
     mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per
    causa mia.
    12Rallegratevi ed esultate,
     perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
     Così infatti perseguitarono i
    profeti che furono prima di voi.
    §§§§§§§§§§§§§§§

    In questo vangelo vengono enunciate nove beatitudini e sono considerate dai credenti un modello per vivere secondo gli insegnamenti di Gesù. Le Beatitudini, infatti, descrivono le caratteristiche per essere veramente felici. Quelli che vivono questo messaggio sono i Beati, cioè i felici, coloro che vivono NEL Regno di Dio.
    Le Beatitudini rappresentano la persona di Gesù, sono l'identità del cristiano, il cristiano che vive secondo questi insegnamenti, sa ed è consapevole di portare la croce della vittoria, l'emblema della risurrezione, come Cristo nel momento della trasfiguzione nel dialogare con Elia e Mosè alla presenza di tre apostoli disse, se prima non fosse stato innalzato sulla croce non poteva entrare nella gloria del padre, spazzando via la morte. Così il cristiano se non si identifica nella persona di Cristo non può accedere al Regno di Dio.



    Le beatitudini (dal latino beatitudines) sono il nome dato ad una parte molto conosciuta del Discorso della Montagna di Gesù e riportate dal Vangelo secondo Matteo al capitolo 5 e dal Vangelo secondo Luca al capitolo 6; una versione ridotta è presente ai versetti 54 e 69 del Vangelo di Tommaso.
    Nel rito bizantino le beatitudini del Vangelo secondo Matteo vengono recitate, solitamente in canto, in ogni celebrazione eucaristica.

    Nel Vangelo secondo Luca le beatitudini sono quattro e sono accostate a quattro "guai". Queste beatitudini hanno un carattere maggiormente sociale.



    Ecco le quattro beatitudini:


    « Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
    Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
    Beati voi che ora piangete, perché riderete.
    Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti. »   (Luca 6,20-23)



    Ed ecco i quattro guai:


    « Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.
    Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame.
    Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete.
    Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. »   (Luca 6,24-26)



    Vangelo di Tommaso

    Il vangelo di Tommaso è un vangelo apocrifo.I
    vangeli apocrifi sono testi religiosi che si riferiscono come contenuto a Gesù. Il termine "apocrifo" ("da nascondere", "riservato a pochi") è stato coniato dalle comunità cristiane che se ne servivano, poiché erano libri, sovente con attribuzione pseudoepigrafa di qualche apostolo o discepolo, che venivano esclusi dalla pubblica lettura liturgica, in opposizione a quelli comuni, pubblici e manifesti, in quanto ritenuti portatori di tradizioni misteriose o esoteriche troppo profonde per essere a tutti comunicate. Con l'espressione "vangeli apocrifi" vengono indicati quei libri che sono stati esclusi dal canone della Bibbia cristiano)



    « Gesù disse, "Beato il povero, perché suo è il regno dei cieli." »





    « Gesù disse, "Beati voi, quando sarete odiati e perseguitati; e non resterà alcun luogo, dove sarete stati perseguitati."
    Gesù disse, "Beati quelli che sono stati perseguitati nei cuori: sono loro quelli che sono arrivati a conoscere veramente il Padre.
    Beati coloro che sopportano la fame, così che lo stomaco del bisognoso possa essere riempito." »



    venerdì 6 aprile 2012

    Crucem sanctam subiit ...RISURREZIONE


    Crucem sanctam subiit

    Un antico canto templare, nei giorni più santi dell’anno, in attesa della gioia!

    Crucem sanctam subiit,
    qui infernum confregit,
    accintus est potentia,
    surrexit die tertia.  Alleluia!
    Subì la croce santa ,
    Colui che spezzò il potere dell’inferno
    Rivestito di potenza,
    Il terzo giorno è resuscitato. Alleluia!

    Surrexit Christus
    et illuxit populo suo:
    quem redemit
    sanguine suo. Alleluia!
    Cristo è risorto
    e ha illuminato il suo popolo
    lo ha redento
    per mezzo del suo sangue. Alleluia!

    Crucem sanctam subiit,
    qui infernum confregit,
    accintus est potentia,
    surrexit die tertia.  Alleluia! 
    Subì la croce santa ,
    Colui che spezzò il potere dell’inferno
    Rivestito di potenza,
    Il terzo giorno è resuscitato. Alleluia!
    Surrexit Christus
    iam non moritur:
    mors illi ultra
    non dominabitur. Alleluia!
    Cristo è risorto
    Più non muore
    La morte non ha più
    Potere su di Lui. Alleluia!

    Crucem sanctam subiit,
    qui infernum confregit,
    accintus est potentia,
    surrexit die tertia.  Alleluia
    Subì la croce santa ,
    Colui che spezzò il potere dell’inferno
    Rivestito di potenza,
    Il terzo giorno è resuscitato. Alleluia!

    Surrexit Christus
    lapidem quem reprobaverunt
    aedificantes: hic factus est
    in caput anguli. Alleluia!
    Cristo è risorto
    La pietra scartata
    Dai costruttori: ora è divenuta
    La testata d’angolo. Alleluia!

    Crucem sanctam subiit,
    qui infernum confregit,
    accintus est potentia,
    surrexit die tertia.  Alleluia!
    Subì la croce santa ,
    Colui che spezzò il potere dell’inferno
    Rivestito di potenza,
    Il terzo giorno è resuscitato. Alleluia!



    Da Giuliano tanti ...

    dal sito web: pitestiromania.ro

    RISURREZIONE