La biblioteca digitale della letteratura italiana>>>Dal sito web www.letteraturaitaliana.net/

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mercoledì 29 marzo 2017

Biglietto per il cielo andata e ritorno " il Paradiso per Davvero"

Il paradiso per davvero è un romanzo autobiografico dello statunitense Todd Burpo e della giornalista e scrittrice Vincent Lynn, riguardante l'esperienza ai confini della morte del figlio di quattro anni di Burpo, Colton.


Todd Burpo è il pastore della Crossroads Wesleyan Church, chiesa metodista di Imperial, nel Nebraska. Nel marzo del 2003, dopo un periodo di alcuni mesi contrassegnato da infortuni e malattie, Todd decide di fare un viaggio a Greeley, nel Colorado, con la moglie Sonja e i figli Cassie e Colton. Ma il 5 marzo, durante il tragitto, il piccolo Colton viene operato a causa di un'appendicite perforata con ascesso, scambiata inizialmente per influenzagastrointestinale. Dopo una seconda operazione, avvenuta il 17 marzo, contrariamente alle aspettative dei medici[1] il bambino si riprende per guarire poi completamente.

Nel luglio dello stesso anno, Colton inizia casualmente a riferire ai genitori l'esperienza ai confini della morte da lui sperimentata, pur senza avere raggiunto la morte clinica. Spiega di aver lasciato il suo corpo e di avere osservato i medici che lo operavano e i genitori che, in due stanze diverse dell'ospedale, pregavano per lui durante l'intervento. Racconta anche di essere stato in Paradiso e di avere incontrato Gesù, degli angeli che hanno cantato per lui, san Giovanni Battista, poi la sorellina mai conosciuta - persa dalla madre al secondo mese di gravidanza - e il bisnonno, morto molti anni prima in un incidente automobilistico.





Sotto due recensioni :



lunedì 27 marzo 2017

Il mitico il 'fischio' di 'Per un pugno di dollari'

-The original song is from "PER UN PUGNO DI DOLLARI" (Italy, 1964) -"A FISTFUL OF DOLLARS" (USA) -"FOR EN HANDFULL DOLLAR" (Finland (Swedish title)/ Sweden) -"KOURALLINEN DOLLAREITA" (Finland) -"FUR EINE HANDVOLL DOLLAR" (Austria / West Germany) -"POR UM PUNHADO DE DOLARES" (Brazil / Portugal) -"POUR UNE POIGNEE DE DOLLARS" (Canada (French title) / France) -"FOR A FISTFULL OF DOLLARS" (UK) -"KOYA NO YOJIMBO" (Japan) -"En Nævefuld dollars" (Denmark) -"PENTRU UN PUMN DE DOLARI" (Romania) -"POR UN PUNADO DE DOLARES" (Spain) -"ZA SAKU DOLARA"(Yugoslavia (Serbian title)) Composer: Ennio Morricone Performer: Alessandro Alessandroni and Cantori Moderni (Modern Singers) Alessandro Alessandroni is the secret weapon of Italian film scores. It's his tough surf guitar and eerie whistling in all the "Spaghetti Westerns" (like "THE GOOD, THE BAD, & THE UGLY"). He was a multi-instrumentalist on all of Morricone, Umiliani, and the others' soundtracks. His choral group, the Cantori Moderni (Modern Singers), do all the chanting and singing. He sang the original "MAH NA MAH NA" (1968) that The Muppets borrowed. He composed his own film scores, like "El Puro", "Lady Frankenstein", and "Killer Nun". He explored every style from western surf, sitar pop, lounge jazz, cop funk, prog rock, to electronics. He's still with us making great music. Give him some love and buy his music online.

ENNIO MORRICONE - ALESSANDRO ALESSANDRONI - SERGIO LEONE

Chitarre CULT ...
DEDICA...
                                                        

Alessandro Alessandroni - on homage to Sergio Leone



Addio al maestro Alessandro Alessandroni, il 'fischio' di 'Per un pugno di dollari'

27 MARZO 2017 Compositore, multi strumentalista, arrangiatore e direttore di coro, ma noto al grande pubblico per la sua abilità nel fischiare. Un'abilità messa al servizio di molte colonne sonore dei cosiddetti 'spaghetti western'. La sua collaborazione più nota è quella con Ennio Morricone. E' di Alessandroni, infatti, il fischio di 'Per un pugno di dollari'. Riascoltiamo quella indimenticabile melodia. - See more at:http://www.rainews.it/dl/rainews/medi...

REISHI,Ganoderma lucidum o Ling Zhi

Granoderma...
😃Pro e contro 👺
👹...❗️sto provando 
Gourmet Black Coffee café noir 
Organo Gould
Con 1 cucchiaino di zucchero di canna
al gusto non è male (7+)

Un  prodotto che è sul mercato  americano da una decina d'anni e che ha visto il suo successo (ita) solo in questi ultimi  anni. 
Su internet ne ho trovate di cotte e di crude❗️
ECCONE UNA piccola sintesi...

Ganoderma Lucidum è una bufala o è veramente un rimedio efficace?

Molti si chiedono se sia il Ganoderma Lucidum Bufala o un vero rimedio naturale efficace.Il Ganoderma lucidum è uno dei rimedi naturali  più noti ed apprezzati in tutto il mondo. E’ un fungo dalle svariate proprietà benefiche e riequilibranti per l’organismo. L’habitat del ganoderma lucidum sono la Cina e il giappone.
Le proprietà del Ganoderma, anche conosciuto come reishi, fungo che in Oriente definiscono “miracoloso” sono davvero tante e importanti. In Cina e Giappone era considerato come una divinità per i suoi effetti terapeutici.

Chi conosce e ha provato integratori a base di questo fungo, non si sorprende a sapere che  il Ganoderma Lucidum o Reishi sia stato usato in Cina per più di 4000 anni! Allora perchè molte persone contunuano a dire che il  Ganoderma lucidum è una Bufala ?

Alcune aziende vendono prodotti a base di ganoderma lucidum promettendo enormi guadagni ai loro venditori. Sono aziende di tipo piramidale, come il level marketing che spronano i loro venditori a far conoscere i prodotti ad altri venditori in modo da ottenere una percentuale sui guadagni. Questi a loro volta devono fare lo stesso… in pratica la cosidetta catena di Santantonio… Non giudico queste aziende ma non amo questo tipo di business.

Allora alla domanda “Ganoderma lucidum bufala, si o no?” cosa posso rispondere? Rispondo assolutamente NO!

Questo fungo ha una lunga storia dell’uso come integratore e le sue proprietà sono universalmente riconosciute. E’ un nutraceutico efficace e potente che tutti possiamo usare per migliorare la nostra salute.

ganoderma lucidum bufala

Il ganoiderma lucidum non è una bufala perchè i suoi effetti positivi sul corpo umano sono confermati dalla ricerca e dagli esperti di micoterapia. E’ sempre bene scegliere reishi, proveniente  da coltivazioni biologiche e da ambienti controllati senza contaminazioni di sostanze inquinanti e chimiche.

Le sue proprietà sono veramente tante:

  • tonifica cuore e circolazione sanguigna
  • rinforza il sistema immunitario
  • difende dalle malattie e allergie
  • è un forte antiossidante e disintossicante
  • abbassa la glicemia nel diabete
  • fa mantenere la linea

e molte altre ancora vengono studiate tuttora

Molte persone sperano di arricchirsi vendendo integratori di ganoderma Lucidum, alla fine non tutti ci riescono e così dicono che Ganoderma lucidum è una bufala. Io penso che non si diventi milionari con questo prodotto ma credo che vendendo un buon prodotto i clienti saranno soddisfatti e il guadagno arriverà di sicuro. Ma quello che è veramente importante in questo caso non è il guadagno economico ma il guadagno per la nostra salute.



🙃🍀🙃🍀🙃🍀🙃🍀🙃



Un caffè Reishi al giorno toglie il 

medico di torno!






🍀👺🍀👹🍀👺🍀👹🍀👺🍀👹🍀
anoderma, per Organo Gold si chiama "Caffè black" e per DXN "Lingzhi Black Coffè":






Ganoderma Lucidum Bufala o No?

ReishiI funghi sono importantissimi componenti dell’ecosistema. Sono abbondanti in ogni ambiente naturale. Anche se esistono molte malattie vegetali, animali e umane riconducibili ai funghi, tuttavia alcuni di essi sono estremamente utili all’uomo. Sono spesso alimenti dalle straordinarie proprietà protettrici dell’organismo, note da tempo come il caso dei funghi Shitake (Lentinula edodes) e Maitake (Grifola frondosa) non solo per le loro qualità gastronomiche e organolettiche, ma anche per le proprietà antivirali, antiossidanti, immunostimolanti, ecc. Tuttavia, tra tutti i funghi usati in medicina, sopratutto in quella orientale, quello più noto, ma anche più interessante dal punto di vista farmacologico e scientifico, è senza dubbio il Reishi.

Impiegato da millenni, conosciuto anche come Ganoderma lucidum o Ling Zhi, che significa “fungo miracoloso”, legato all’idea di immortalità, di elisir di lunga vita, attualmente viene prescritto in diversi paesi nel mondo in innumerevoli ricette per i più svariati disturbi. Si trova in commercio come integratore alimentare per il consumo regolare di 0.5-1 gr al giorno sottoforma di tisane, compresse o capsule contenenti la polvere che deriva dall’essiccazione del prodotto.

Tuttavia, ci sono correnti di pensiero che lo considerano la panacea di tutti i problemi di salute ed altri no. Un discorso che accade spesso quando si tratta di medicina orientale, le opinioni sono sempre opposte, c’è chi ne sostiene le causa di validità e chi invece, è più scettico e assolutamente contrario che la scredita a favore della la medicina occidentale e la farmacologia tradizionale considerano il ganoderma Lucidum bufala.

Andando a fare una breve analisi sulle proprietà più importanti, il Reishi o Ganoderma lucidium contiene numerosi principi attivi e fitocomplessi quali i polisaccaridi (molecole complesse di zuccheri), chiamati beta – glucani. Questi capaci di legarsi a specifici recettori presenti sulla membrana cellulare dei macrofagi stimolano l’attività dei macrofagi, incrementandone la fagocitosi, ossia la capacità di inglobare e distruggere batteri (Gram +/-), virus e funghi. Inoltre incrementa la produzione di sostanze dotate di azione stimolante specifica sul sistema immunitario, come l’interleuchina 1 beta (IL1Beta), l’interleuchina 6 (IL6), l’interleuchina 8 (IL8), l’interleuchina 10 (IL10) e l’interleuchina 12 (IL12). Inoltre, i beta-glucani attivano anche le cellule Natural Killer (NK), che sono dei linfociti capaci di distruggere le cellule tumorali e le cellule infettate; e di stimolare l’attività dei macrofagi attraverso la produzione di gamma interferone. Oltre ai beta-glucani sono presenti altre sostanze come l’adenosina, i triterpenoidi e l’acido ganoderico che prevengono  l’arteriosclerosi, le malattie cardiache, gli ictus e l’alta pressione. In aggiunta, il contenuto in polifenoli, flavonoidi, vitamina C, vitamine del gruppo B, A ed E, minerali calcio, fosforo, ferro, germanio aiuta a prevenire i danni causati dai radicali liberi e promuovere l’ossigenazione cellulare che combatte gli effetti dell’invecchiamento cellulare. Infine, studi in vitro, hanno dimostrato un significativo effetto ipoglicemizzante del Reishi. Queste proprietà sono in gran parte dovute ai polisaccaridi noti come Ganoderani A, B, e C. Tale effetto, si esplica attraverso l’aumento dei livelli di insulina, stimolazione dell’utilizzazione periferica di glucosio e la stimolazione del metabolismo epatico del glucosio.

Insomma ci sono trent’anni di ricerca in Cina, Giappone, Stati Uniti e Regno Uniti, e centinaia di lavori scientifici pubblicati hanno attribuito al Ganoderma Lucidum oltre 150 proprietà benefiche. Forse non è certo corretto definirlo una panacea per tutti i mali, ma i dati sulle sue proprietà terapeutiche sono accuratamente documentati da lavori scientifici, sia in vitro che in vivo. Quindi alla domanda posta nel titolo dell’articolo a questa punto, e’ evidente quale e’ la mia risposta, siete d’accordo oppure no?!

Bibliografia:

  • Rebecca Wood, “New Whole Foods Encyclopedia”;
  • Phyllis A. Balch, ”Prescription for Dietary Wellness”;
  • Albert Leung, un PhD, “Better Health with (Mostly) Chinese Herbs and Food”; 
  • Ray Sahelia, “Mind Boosters”.
    Il fungo


👹👺Al lupo al lupo ...


Di Maio e il polverone sulle pensioni dei parlamentari


Sta girando con effetto virale un video del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio che grida allo scandalo e incita all'indignazione popolare per la mancata approvazione della proposta dei Cinque Stelle mirante ad abolire i (presunti) privilegi pensionistici dei parlamentari. Peccato che, come avevamo già ricordato nei due post precenti, quei privilegi siano già stati aboliti quasi completamente (poi spiegherò il quasi) dal primo gennaio 2012.

I nuovi requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia dei parlamentari con abile furbata mediatica vengono paragonati da Di Maio a dei vitalizi mascherati. I vitalizi, quelli veri, sono stati cancellati però con la riforma del 2012, piccolo particolare. Ma soprattutto si grida allo scandalo poiché con cinque anni di contributi si percepisce una pensione di vecchiaia a 65, a differenza dei comuni mortali che hanno bisogno di vent’ anni. Peccato che, come ci ha spiegato anche Giuliano Cazzola, cinque anni di contributi (con il sistema contributivo) sono il periodo minimo per ottenere una pensione di vecchiaia per chiunque italiano abbia iniziato a lavorare dal 1996 o sia iscritto alla gestione separata. I vent'anni valgono per chi usufruisce del sistema misto avendo cominciato a lavorare prima di quella data (verrà calcolata col retributivo e in seguito con il contributivo).Dunque al sistema dei cinque anni appartengono a tutti gli effetti anche i parlamentari dell’ ultima legislatura, iniziata nel 2013. L'unica differenza è che con la legge Fornero i comuni mortali vanno in pensione a 67 anni, mentre deputati e senatori percepiscono l'assegno a 65. Nel video si irride anche ai tagli minimi dei veri privilegi pensionistici, quelli maturati dai parlamentari prima del 2012, previsti dalla proposta del Pd approvata dall'Ufficio di presidenza della Camera. Il contributo di solidarietà sarà del 10% per i vitalizi da 70mila a 80mila euro, del 20% da 80mila a 90mila euro, del 30% da 90mila a 100 mila euro e del 40% per quelli superiori ai 100mila euro annui. La proposta, è stato spiegato da fonti parlamentari, porterebbe a regime ad un risparmio di 2,5 milioni all’ anno per le casse della Camera.Si può discutere che quei tagli (i “contributi di solidarietà” imposti ai privilegiati pre-2012) siano irrisori, siano "bruscolini" per chi ha un vitalizio di 80 mila euro all’ anno come Cirino Pomicino:peccato che nella proposta di Di Maio quei privilegi nemmeno si tocchino e ci si concentri sulle pensioni post 2012. Lo scopo, naturalmente, è quello di fare “ammuina” per arrivare alla scadenza anticipata della legislatura, come vogliono i Cinque Stelle, sollevando un bel polverone. E non è che in questo ci siano solo i grillini. Persino il segretario uscente del Pd Matteo Renzi ha paragonato le pensioni degli attuali parlamentari a dei vitalizi augurando la scadenza anticipata della legislatura. Il problema è che il sentimento dell’ antipolitica è così forte che oggi si può inventare qualsiasi “post-verità” (termine elegante per definire un fatto inesistente) e vederla circolare in Rete come una denuncia sacrosanta. E mi raccomando, fate girare! 
 Da famigliaCristiana 

Vangelis - The Best Of Vangelis




sabato 25 marzo 2017

Un’Oca, dispiacente...

leggoerifletto



Le penne d’oca - Trilussa


*Un’Oca, dispiacente* * perché la gente la trattava male, se lagnò con un Ciuccio, un Somarello piuttosto attempatello. – A sentì l’omo, l’Oca è l’animale più stupido, più scemo, più imbecille; nun s’aricorda che le poesie de Dante, Ariosto, Tasso e d’antri mille so’ uscite tutte da le penne mie? – Percui – disse er somaro – è ’na fortuna d’avé in mano un ucello accusì raro! Famme er piacere, impresteme ’na penna, perché, per quanto poco me n’intenna, chi lo sa che pur’io non ciarieschi a fanne quarchiduna? E je le strappò tutte, una per una, pe’                                  scrive li sonetti romaneschi!


altro »  leggoerifletto 

giovedì 23 marzo 2017

Le lettere di Berlicche (The Screwtape Letters)

    ungranellodisale.blogspot.it

La forma di ogni virtù


martedì 4 aprile 2017


«Abbiamo fatto gli uomini orgogliosi di molti vizi, ma non della viltà. Ogni volta che eravamo quasi riusciti, il Nemico permetteva una guerra o un terremoto o qualche altra calamità, e d'un tratto il coraggio diventa amabile e importante, con tanta naturalezza, perfino all'occhio umano, che tutto il nostro lavoro è come non fatto, e c'è ancora almeno un vizio del quale sentono una sincera vergogna. Il pericolo di trascinare alla viltà i nostri pazienti, perciò, è che si potrebbe produrre una vera conoscenza e una vera nausea di sé, con pentimento e umiltà come conseguenza. E infatti, nell'ultima guerra, migliaia di esseri umani, avendo scoperto la loro viltà, scoprirono per la prima volta tutt'intorno il mondo morale. [...]

Qui ci si presenta un dilemma crudele. Se promovessimo la giustizia e la carità fra gli uomini faremmo direttamente il vantaggio del Nemico; ma se li guidiamo a comportarsi all'opposto, ciò produrrà, presto o tardi, (poiché Egli permette che lo produca) una guerra o una rivoluzione, e il problema inevitabile della viltà e del coraggio sveglierà migliaia di uomini dall'abulia morale.

Egli vede, con la stessa chiarezza con la quale vedi tu, che il coraggio non è semplicemente una delle virtù, ma la forma di ogni virtù quando giunge alla prova, vale a dire nel punto della più alta realtà. Una castità, o una onestà, o una pietà che cede di fronte al pericolo sarà casta oppure onesta oppure misericordiosa soltanto a certe condizioni. Pilato fu misericordioso finché non divenne rischioso. La guerra per molti sarà pietra d'inciampo, ma per i più sarà farmaco salutare per recuperare la salute».
da ungranellodisale.blogspot.it

(titolo originale The Screwtape Letters), pubblicato a Londra nel 1942 dallo scrittore Clive Staples Lewis


ma originariamente apparso sulle pagine del quotidiano The Guardian


(EN)
« There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight. »
(IT)
« Vi sono due errori, uguali e opposti, nei quali la nostra razza può cadere nei riguardi dei Diavoli. Uno è quello di non credere alla loro esistenza. L'altro, di credervi, e di sentire per essi un interesse eccessivo e non sano. I Diavoli sono contenti d'ambedue gli errori e salutano con la stessa gioia il materialista e il mago. »
(C.S. Lewis, Premessa a Le lettere di Berlicche, pag. 3.)


 C.S. Lewis - Le lettere di Berlicche

C.S. Lewis
  • C.S. Lewis

  • Clive Staples Lewis (Belfast 1889 - 1963) insegnò a lungo Letteratura inglese medievale all'Università di Oxford e fu grande amico di J.R. Tolkien, con il quale fondò il gruppo degli Inklings. Autore di importanti testi di argomento letterario e religioso, fu anche scrittore prolifico e popolarissimo (le sue opere più note sono Lontano dal pianeta silenzioso, la trilogia fantascientifica Perelandra e Le lettere di Berlicche). Per i ragazzi scrisse sette romanzi ambientati nel mondo fantastico di Narnia, che hanno avuto un immediato successo in tutto il mondo. Dal volume Le Cronache di Narnia. Il leone, la strega e l'armadio è stato tratto un film largamente apprezzato nel 2005.


















C.S. Lewis - Le lettere di Berlicche

http://www.segnideitempi.org/libri/ebook/


Nel libro sono dunque raccolte le lettere 
che Berlicche invia, in tempi diversi, al nipote Malacoda. 
 Lo zio offre al nipote una serie di ricchi consigli per dannare le anime degli uomini, soprattutto nei riguardi dei giovani, data l'età dell'anima affidata a Malacoda. Il Nemico (Dio) e suo figlio (Cristo) intervengono prontamente in ogni azione di Malacoda e dunque lo zio è costretto a dilungarsi più volte in tanti temi tipicamente legati allo spirito giovanile, come l'amicizia, l'amore, l'orgoglio, il legame con i genitori, la sessualità, la gola; in ciò Lewis utilizza uno stile assai vario, ma sempre incisivo, affrontando con una teologia ad un tempo benevola ed esigente tutte le tematiche sopra citate.C. S. Lewis (Belfast29 novembre 1898 – Oxford22 novembre 1963), è stato uno scrittore e filologo britannico.Fu docente di lingua e letteratura inglese all'Università di Oxford, dove divenne amico di J. R. R. Tolkien col quale - insieme anche a Charles Williams ed altri - fondò il circolo informale di discussione letteraria degli Inklings.È noto al grande pubblico soprattutto come autore del ciclo di romanzi Le cronache di Narnia.


Jaca Book -  Le lettere di Berlicche Il brindisi di Berlicche
In un’opera geniale, Le lettere di Berlicche, C. S. Lewis inventa l’espediente di un colloquio epistolare tra demoni, lo zio Berlicche e il nipote Malacoda. Oltre che apprezzabile per arguzia e ironia, l’opera appare come un’utilissima palestra per allenarsi a riconoscere la tentazione. Nella quotidianità facciamo costantemente esperienza di come spesso ci si presentino scelte non buone e maliziose sotto l’apparenza del bene e dell’innocenza. Il male che si nasconde sotto le parvenze del bene si chiama tentazione. Nel «Padre nostro» noi chiediamo a Dio di tenerci lontano dalla tentazione ovvero di farcela riconoscere come tale e, quindi, di togliere la patina mendace che ricopre il male e ci impedisce di riconoscerlo come tale. L’autore evidenzia già fin dall’inizio che «vi sono due errori, uguali e opposti, nei quali la nostra razza può cadere nei riguardi dei diavoli. Uno è il non credere alla loro esistenza. L’altro di credervi e di sentire per essi un interesse eccessivo e non sano. I diavoli sono contenti d’ambedue gli errori e salutano con la stessa gioia il materialista e il mago».. 
Percorrendo le pagine in cui lo zio tenta di educare il nipote a traviare gli umani, scopriamo come denigrare la dimensione allegra della vita e il riso sia una modalità del diavolo di allontanarci dal gusto di vivere. Anche trascurare i piaceri veri, quelli che davvero hanno a che fare con la nostra persona in nome dei piaceri che vanno più di moda, è un espediente adottato dal diavolo perché l’uomo non vada verso Dio, dal momento che l’uomo è portato verso Dio proprio dalle sue vere passioni e dai suoi talenti. Scrive lo zio diavolo Berlicche al nipote Malacoda: «Come non sei riuscito a capire che un piacere vero era l’ultima cosa che avresti dovuto lasciargli incontrare? Come non hai previsto che avrebbe proprio annientato tutto l’inganno che tanto laboriosamente gli hai insegnato a valutare? E che quel genere di piacere che il libro e la passeggiata gli davano era il più pericoloso di tutti? Che gli avrebbe tolto tutta quella specie di crosta che eri riuscito a formargli sulla sua sensibilità, e fatto sentire che stava tornando a casa, che stava guarendo?».Quest’uomo, che è chiamato dal diavolo con l’espressione «verme» o «piccolo bruto», non deve pensare a se stesso, deve essere distratto da ciò che ha più a cuore, dai suoi interessi in una sorta di divertissement o distrazione che lo allontana da sé, dalla realtà e da Dio. Malgrado i suggerimenti dell’esperto zio, il paziente di Malacoda diverrà cristiano. Anche allora lo si può tentare utilmente facendogli pensare di avere la grazia per sempre e che essa non vada, invece, chiesta giorno per giorno, istante per istante, facendogli desiderare un’umiltà intesa non come dipendenza da Dio e dal Mistero, bensì come sottovalutazione e disprezzo dei propri talenti e delle proprie capacità. Malacoda sarà di volta in volta spronato dallo zio a tentare il paziente con il desiderio di vivere nella prospettiva del futuro, slegato dal presente e dall’eternità, con la dimenticanza della propria precarietà e della propria miseria. Scrive Berlicche: «Gli esseri umani vivono nel tempo, ma il nostro Nemico (Dio) li destina all’eternità. Perciò, credo, Egli desidera che essi si occupino principalmente di due cose: della eternità stessa, e di quel punto del tempo che essi chiamano il presente. Il presente è infatti il punto nel quale il tempo tocca l’eternità. Del momento presente, e soltanto di esso, gli esseri umani hanno un’esperienza analoga all’esperienza che il nostro nemico ha della realtà intera; soltanto in esso viene loro offerta la libertà e la realtà».A questo punto si potrà tentare il nuovo convertito inducendolo a non voler essere «unicamente cristiano», ma a perseguire «il cristianesimo e la crisi, il cristianesimo e la nuova psicologia, il cristianesimo e l’ordine nuovo, il cristianesimo e la ricerca psichica, il cristianesimo e il vegetarianesimo». Al proposito lo zio scrive ancora a Malacoda: «Se devono essere cristiani siano almeno cristiani con una differenza. Sostituisci alla fede qualche moda con una tinta cristiana». Questa è una riduzione del cristianesimo che lo stempera e al contempo ne annienta la potente forza rivoluzionaria in nome delle buone, accettabili e comprensibili mode del momento. Nell’ottica mondana e nella prospettiva dei due demoni del romanzo ciò che è incomprensibile è che si possa seguire un Altro per guadagnare completamente se stessi, che si possa davvero amare un altro in maniera disinteressata (ci deve pur essere un secondo fine nell’amore di Dio, nel cosiddetto amore disinteressato). Lasciamo al lettore il piacere di leggere quest’utile «manuale tascabile per riconoscere il pensiero del mondo e la tentazione» e di scoprire quale sarà la fine del paziente dell’inesperto diavolo Malacoda.
Diavoli & C. «manuale per riconoscere il pensiero del mondo e la tentazione»
 berliccheemalacoda.blogspot.it

Liriche e frasi di Alda Merini ispirate a Dio



Immagine da:
>> www.rossovenexiano.com
Categories: ARTE / CULTURA

Liriche e frasi di Alda Merini ispirate a Dio

Il 21 marzo, inizio della primavera, Alda Merini avrebbe compiuto 85 anni. Nata a Milano nel marzo del 1931 da una famiglia modesta, nel suo travagliato percorso esistenziale e poetico ha cantato gli esclusi e vissuto la malattia mentale. La sua scomparsa il 9 novembre del 2009. Di lei restano liriche e frasi in cui Dio, la fede, l’amore sono i suoi interlocutori privilegiati.

Corpo d’amore

Dicono che le sorgenti d’amore siano le lacrime ma il pianto non è che un umile lavacro dei tuoi pensieri. (…) Tu sei un Dio materno e plurimo, un Dio che si disconosce e che si converte, un Dio buono come l’odio e la gelosia, un Dio umano che si è fatto croce, che si è fatto silenzio, un Dio che si converte in estasi ma che conosce il mistero della collera (…)

A volte Dio

A volte Dio
uccide gli amanti
perchè non vuole
essere superato
in amore.


Wikipedia/Giuliano Grittini/CC

Amore

Ti ho perso lungo i solchi della via,
o mio unico amore,
Dio di giacenza e di dubbio
Dio delle mitiche forze
Dio, Dio sempre Dio
che sei più forte degli amplessi
e dei teneri amori.
Che fai crescere le fontane,
che appari e dispari
come un luogotenente del destino.
Perderti è come perdere la speranza
ed io ti ho perduto
non una ma un milione di volte
e ritrovarti è come sorgere dall’eterno peccato
per vedere le falle della vita
ma anche le tue mobili stelle:
TU SEI UN DIO DI AMORE.

Angeli, il vostro occhio è cieco e vede tutto

Angeli,
il vostro occhio è cieco e vede tutto,
angeli,
il vostro occhio vede ed è cieco.
Angeli,
c’è una moltitudine di demoni
che vi perseguita
e c’è una moltitudine di angeli
che vi perseguita.
Tra queste lotte,
tra queste stagioni orrende
di sangue e di morte
di morte e di pace voi vivete,
UNICI GRANDI
STRATAGEMMI DI DIO.

La Terra Santa

Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da argenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.

Santi e poeti

Bisogna essere santi
per essere anche poeti:
dal grembo caldo d’ogni nostro gesto,
d’ogni nostra parola che sia sobria,
procederà la lirica perfetta
in modo necessaria ed istintivo (…)

Le frasi 

«Tutti gli innamorati sono in Cristo»
«Domandano tutti come si fa a scrivere un libro: si va vicino a Dio e gli si dice: feconda la mia mente,
 mettiti nel mio cuore e portami via dagli altri, rapiscimi».
«Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove».
«Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l’arma del desiderio».