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martedì 22 aprile 2014

Pasqua di Resurrezione e VI giorno di Pesach >< La cena del Signore: che cosa c'è dentro il pane e il vino - Gabriella Caramore dialoga con Paolo Ricca

Un libro aperto sul ...MONDO
Giu-Ma


Uomini e Profeti

    20 aprile - Pasqua di Resurrezione  VI  giorno di Pesach

 Buona Pasqua



 Paolo Ricca, professore emerito della Facoltà Valdese di Teologia e professore ospite del Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. Cura le "Opere scelte" di Lutero per l'editrice Claudiana, con la quale ha pubblicato anche "Come in cielo così in terra" (2009) e "Le ragioni della fede" (2010).

Santa Cena Valdese 

PODCAST

UOMINI E PROFETI QUESTIONI del 20/04/2014
La cena del Signore: che cosa c'è dentro il pane e il vino - Gabriella Caramore dialoga con Paolo Ricca





La cena del Signore che cosa c'è dentro il pane e il vino.





Domenica di Pasqua 20 aprile 2014 
 
La Pasqua cristiana non è solo l'enigma della "resurrezione" di Gesù dalla morte a cui lo condannò il potere politico e religioso del suo tempo. E' memoria anche di un altro enigma, custodito nel pane e nel vino con cui Gesù, nel celebrare con i suoi discepoli e amici la tradizionale festa di Pesach, istituì per la prima volta il "sacramento" dell'eucaristia, che significa "ringraziamento". Ma che cosa intese dire con le parole "questo è il mio corpo" ... "questo è il mio sangue"? Che realmente -- materialmente -- il pane e il vino si trasformarono, quasi per magia, nel suo corpo e nel suo sangue? Oppure Gesù si riferiva a un gesto simbolico, come se ne trovano altri in tutta la Bibbia? O anche semplicemente a un "fare memoria" della sua presenza sulla terra? Il pastore e teologo valdese Paolo Ricca ci racconta oggi di come un gesto che era di condivisione e di inclusione si sia trasformato, nella storia delle chiese, in uno strumento di divisione e lacerazione. Le diverse interpretazioni dei teologi, e gli egoismi delle singole chiese, non hanno permesso di praticare insieme un gesto nato per unire invece che per dividere.


E' possibile oggi una via d'uscita?


Forse sì. E forse fin da subito.  

Tante vie tante strade per andare verso ....

Nata nel 1982 con l’obiettivo di interrogare i grandi temi, i testi, le figure delle diverse tradizioni spirituali, nel 2013 Uomini e Profeti ha superato i suoi trent'anni di vita. Fra le sue maggiori realizzazioni va ricordato, almeno, il lungo itinerario di lettura integrale e commento della Bibbia, in dialogo con interpreti di diversa provenienza. Dal 1993 Uomini e Profeti, sulla linea di confine tra le fedi religiose e la complessità del mondo in trasformazione, ha avuto una doppia articolazione, che l’edizione di quest’anno vedrà ancora più marcata: Storie, nella puntata del sabato, raccoglierà racconti delle diverse esperienze di fede; mentre Questioni, nella puntata della domenica, sarà un'esplorazione ravvicinata dei punti di maggior tensione del religioso contemporaneo.

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